sabato, 9-Aprile-2022

21.00

Istituto Musicale Città di Rivoli

5 euro

GERARCHIA E PRIVILEGIO

Diana Höbel | Claudio Rastelli

Questo sguardo approfondito, dolente e realista sulla “zona grigia” dei campi di concentramento scaturisce dalle riflessioni di Primo Levi sulla struttura e le dinamiche dei lager. Lo studio inizia non dai romanzi, ma dai saggi, dagli articoli di giornale e dalle recensioni di romanzi altrui. «Abbiamo appreso con stupore – raccontano dall’Associazione Amici della Musica di Modena – che di notte, ad Auschwitz, gli appartenenti alle SS dormivano fuori dal campo. Il campo, di notte, rimaneva sorvegliato dagli stessi prigionieri che avevano avuto l’abilità e la volontà di farsi loro gregari, in cambio di un ruolo di potere, che voleva dire ottenere dei privilegi, che voleva dire, molto spesso, la possibilità di sopravvivere alla fame e al freddo, che abbattevano senza scampo la gran massa anonima dei “non-privilegiati”.  il punto è quanto l’uomo riesca a perdere di vista il suo stato reale (di prigioniero) e preferisca identificarsi con chi lo tiene in catene, rinunciando così alla possibilità di farsi libero. E quanto queste dinamiche di collusione a vari livelli con chi opprime i suoi simili ci possano riguardare da vicino, oggi come ieri, e si debba dunque vigilare affinché non ci si trovi mai più costretti a scegliere tra perire o essere correi di sistemi criminali». La drammaturgia di Gerarchia e privilegio affianca alle riflessioni di Primo Levi quelle di Hermann Langbein, ex deportato politico, autore di “Uomini ad Auschwitz, Storia del più famigerato campo di sterminio nazista”, della cui edizione italiana (Mursia 1984) curò la prefazione lo stesso Levi.

Il progetto nasce in coproduzione con l’Istituto di Cultura Italiana di Lubiana, dove debutta in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, il 24 ottobre 2019.

 

Diana Höbel |drammaturgia e interpretazione

Claudio Rastelli |musiche originali ed esecuzione

Amici della Musica di Modena